Gli extra o spese accessorie.
Molti clienti si chiedono quali spese ci sono da pagare per acquistare un immobile?
Tutte le proprietà in regola con le norme urbanistiche sono registrate al Catasto alle quali attribuisce un valore. Questo valore, che viene aggiornato con dei parametri convenzionali, costituisce, in base ad una recente normativa fiscale, il riferimento per la tassazione ai fini dell’imposta di Registro.Si parla quindi di prezzo/valore in quanto, se il venditore è un privato, la tassa si paga sulla rendita catastale e non sul prezzo effettivo dichiarato al notaio, evitando quindi assurde evasioni punite pesantemente con sanzioni.
La tassa di registro è, 7% (3% se trattasi di prima casa).
- Ipotecaria, 2% (in misura fissa se si tratta di prima casa)
- Catastale, 1% (in misura fissa se si tratta di prima casa).
Quando il venditore è un soggetto Iva che opera nel settore dell'edilizia (ad esempio, un'impresa di costruzioni), sul prezzo di acquisto indicato nell'atto di compravendita bisognerà corrispondere:
- Iva al 10% (4% se trattasi di prima casa)
- Imposta di registro in misura fissa: € 129,11
- Imposta ipotecaria in misura fissa: € 129,11
- Imposta catastale in misura fissa: € 129,11.
Gli oneri di agenzia sono il 3% oltre IVA sulla fattura, legalmente pagabili alla firma del contratto preliminare. Gli onorari notarile per un atto da € 500.000 sono circa € 2.800 oltre Iva e accessori.